Art. 13  - Campionati e Finali Italiane

 

I Campionati Italiani sono organizzati dalla Segreteria Generale in collaborazione con i Comitati Regionali, Provinciali e la Direzione dell'impianto sportivo che ospita la manifestazione e prevedono:

 

  • SINGOLO: Maschile e Femminile per singola categoria a scratch 
  • DOPPIO Maschile: MA – MB – MC – MD per singola categoria a scratch.
  • DOPPIO Femminile: a girone Eccellenza FA - FB e Cadette FC - FD ad HDCP
  • TRIS: per gironi Eccellenza, Cadetti e Femminile ad HDCP
  • COPPA  ITALIA: a gironi Eccellenza, Cadetti e Femminile ad HDCP
  • ASSOCIAZIONE SPORTIVA: a gironi Eccellenza, Cadetti e Femminile ad HDCP
  • GOLD CUP Maschile: MC -  MD ad handicap 
  • GOLD CUP Femminile: FB - FC - FD ad handicap
  • DOPPIO  MISTO: girone eccellenza ad hdcp MA – MB e FA – FB
  • DOPPIO  MISTO: girone cadetti ad hdcp MC – MD e FC – FD
  • SENIORES: vedi settore seniores
  • AZIENDALE: vedi settore aziendale
  • JUNIORES: singolo a gironi per  fasce di età
  • ESORDIENTI: squadra, doppio e singolo rappresentative regionali
  • DISABILI: da definire

 

La Segreteria Generale redige il regolamento della  manifestazione, dietro indicazione della CTS e CTA con le modalità di svolgimento e gli orari di gioco e lo invia ai Comitati Regionali i quali, in collaborazione con i  Comitati Provinciali lo renderanno pubblico in tutti i centri sportivi  d'Italia.

 

a) Il diritto di partecipare al Campionato Italiano viene acquisito dalla A.S., la quale può formare i doppi e i tris con qualsiasi proprio atleta che abbia disputato il Campionato Provinciale a parte le formazioni femminili di diversa A.S. in conformita’ a quanto sancito dall’ art.11 e art.12

 

b) La A.S. deve effettuare le prenotazioni al Comitato Regionale, il quale le comunica alla Segreteria Generale, entro i termini stabiliti dal regolamento specifico.

 

c) La A.S. può disdire la prenotazione 7 giorni prima della gara.

 

d) Per l’anno 2009 sarà cura del Responsabile Nazionale organizzare una manifestazione Nazionale per i disabili laddove si raggiungano i requisiti minimi per l’organizzazione